Circolare 108: validità AS per valutazione alunni secondaria di II grado

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OGGETTO: Validità anno scolastico per la valutazione degli alunni nella scuola secondaria di II grado

 

Si comunica che, così come esplicitato nella C.M. 20 del 4 marzo 2011,  dall’a.s. 2011/12 trova piena applicazione, per gli studenti di tutte le classi degli istituti di istruzione secondaria di II grado, la disposizione sulla validità dell’anno scolastico di cui all’articolo 14, comma 7, del Regolamento di coordinamento delle norme per la valutazione degli alunni di cui al DPR 22 giugno 2009, n. 122. Tale disposizione prevede che “ai fini della validità dell'anno scolastico, compreso quello relativo all’ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato”.

Sia l’art. 2, comma 10, che l’art. 14, comma 7, del d.P.R. 122/2009 prevedono esplicitamente, come base di riferimento per la determinazione del limite minimo di presenza, il monte ore annuale delle lezioni, che consiste nell’orario complessivo di tutte le discipline e non nella quota oraria annuale di ciascuna disciplina.

In tale prospettiva risulta improprio e fonte di possibili equivoci il riferimento ai giorni complessivi di lezione previsti dai calendari scolastici regionali, anziché alle ore definite dagli ordinamenti della scuola secondaria di primo grado e dai quadri-orario dei singoli percorsi del secondo ciclo.

Tali riferimenti devono essere interpretati per la scuola secondaria di secondo grado, in relazione alla specificità dei piani di studio propri di ciascuno dei percorsi del nuovo o vecchio ordinamento presenti presso le istituzioni scolastiche.

L’articolo 14, comma 7, del Regolamento, inoltre, prevede che “le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, analogamente a quanto previsto per il primo ciclo, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite [dei tre quarti di presenza del monte ore annuale]. Tale deroga è prevista per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati”.

Spetta, dunque, al collegio dei docenti definire i criteri generali e le fattispecie che legittimano la deroga al limite minimo di presenza. Tale deroga è prevista per casi eccezionali, certi e documentati.

Ad ogni buon conto, a mero titolo indicativo e fatta salva l’autonomia delle istituzioni scolastiche, si ritiene che rientrino fra le casistiche apprezzabili ai fini delle deroghe previste, le assenze dovute a:

  • gravi motivi di salute adeguatamente documentati e certificati da strutture pubbliche;
  • terapie e/o cure programmate;
  • donazioni di sangue;
  • partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I.;
  • adesione a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato
  • come giorno di riposo (cfr. Legge n. 516/1988 che recepisce l’intesa con la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno; Legge n. 101/1989 sulla regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, sulla base dell’intesa stipulata il 27 febbraio 1987).

Si ricorda e si precisa che il Collegio Docenti, nella seduta del 22 maggio 2018, ha preso atto delle deroghe sopra citate e le ha acquisite.

Va, infine, ricordato che l’art. 14, comma 7, del Regolamento prevede in ogni caso che “Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale di ciclo.”

Di tale accertamento e della eventuale impossibilità di procedere alla valutazione per l’ammissione alla classe successiva o all’esame si dà atto mediante redazione di apposito verbale da parte del consiglio di classe.

Riepilogando, si invitano i coordinatori di classe, a procedere al calcolo delle ore di presenza tenendo conto degli ingressi posticipati, delle uscite anticipate degli alunni e delle assenze, facendo attenzione e, quindi, conteggiando a parte, quelle  giustificate con certificazioni mediche di struttura pubblica o con altra tipologia di giustifica (Terapie e/o cure programmate, partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I., altro) che potrebbero costituire deroga al limite di cui prima;

I coordinatori sono inoltre invitati ad informare gli alunni e, per loro tramite, le famiglie delle disposizioni ministeriali.

 

 

Per chiarezza, si rimanda alla tabella seguente:

 

CLASSI

MONTE ORE ANNUO

LIMITE MINIMO ORE DI PRESENZA

LIMITE MASSIMO ORE DI ASSENZA

1 e  A, B, C

2A, B, C

891 h (27 h/sett.)

668 h

223 h

3e A, B

4e A, B. C

5e A, B, C

1023 h (31 h/sett.)

767 h

256 h

2D

1056 h (32 h/sett.)

792 h

264 h

3D, 4 D, 5D

1122 h (34 h/sett.)

817 h

272 h

 

 

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